CORSO DI STORIA DEL jAZZ /CASA DEL JAZZ dal 3/3/2017

Docente: ANDREA POLINELLI

Ore di corso annuali:  20
Annualità:  3
Numero di incontri: 16
Durata di ogni incontro: 1h15min
Giorno di svolgimento: Venerdi
Orario: 15.30 – 16.45

Calendario incontri 2017:
Marzo:   3, 10, 17, 23, 31
Aprile:   7, 21, 28
Maggio: 5, 12, 19
Giugno:  9, 16, 23, 30
Luglio:   7

Il calendario potrebbe subire variazioni in funzione dell’andamento del corso, esigenze particolari della classe o impegni artistici significativi del docente.Inoltre gli incontri di Giugno e Luglio potranno eventualmente essere spostati al mese di Settembre in caso di esami estivi o assenza della maggioranza degli allievi per ragioni di festività estive.

 

Descrizione
Il corso è finalizzato alla creazione di una visione storica del Jazz in quanto forma d’arte sviluppatasi attraverso il ‘900 e a cogliere il significato profondo del Jazz al fine di porlo al servizio del nostro fare musica.
Due sono i percorsi didattici: il primo alla scoperta delle radici d’origine del Jazz e delle sue caratteristiche tradizionali in considerazione dell’ambiente socio-culturale nel quale è divenuto; il secondo rivolto alla possibilità di trarre nuove idee e prospettive creative attraverso l’analisi dei momenti performativi relativi ai diversi linguaggi insiti nel Jazz stesso. Significativa diventa la comprensione del rapporto tra il linguaggio usato e il contesto espressivo-produttivo e a tal fine il corso procede attraverso l’analisi di una panoramica di momenti musicali compositivi e performativi che impiegano sia la scrittura, sia l’improvvisazione come veicoli principali di produzione musicale.
Alla luce di un mondo musicale in continua e rapida evoluzione, un’evoluzione dettata anche dall’uso di tecnologie intrinseche e di comunicazione, e di un fruire contemporaneo della musica che si presenta in veste di trasversalità geografica e temporale, il corso tenta inoltre di rispondere a una serie di domande che riguardano la proiezione e l’interpretazione del ruolo del jazz nel mondo musicale di oggi.

Svolgimento
Ogni incontro verte su un argomento proposto dal docente. Ciò non esclude che i partecipanti possano suggerire argomenti e materiale che, in funzione del momento storico trattato, risultino di ulteriore stimolo e rappresentino nuove direzioni di indagine. In questo senso, pur essendo strutturato sostanzialmente secondo uno sviluppo storico-cronologico, il corso potrà trattare, fin dall’inizio, anche argomenti formalmente posti nel programma del terzo anno.

Materiale didattico
Il corso utilizza materiale audio e video, non prevede un libro di testo particolare da seguire, ma fornisce costantemente una bibliografia di riferimento, anche in forma di dispense, in riguardo agli argomenti trattati.
Il programma
Il programma delle lezioni, descritto di seguito, è ovviamente soggetto a variazioni in funzione della tipologia dei partecipanti, del loro approccio agli argomenti e delle loro specifiche esigenze musicali.

PIANO DI LAVORO

1.  Sviluppo di capacità:

  • organizzazione di argomenti storici del jazz
  • gestione della propria consapevolezza analitica rispetto agli argomenti trattati
  • gestione di informazioni come supporto per la creazione di procedimenti musicali compositivi

2. Obiettivi disciplinari:

  • identificazione degli argomenti da trattare e creazione di un percorso di gestione delle informazioni inerenti a tali argomenti ai fini della Storia del jazz
  • analisi e strutturazione storico-musicale

 3. Obiettivi intermedi:

  • capacità di sintesi concettuale nell’organizzazione di materiale storico
  • capacità di gestire informazioni come strumento per la creazione di percorsi storico-stilistici e monografici

 4. Contesto interdisciplinare:
E’ rivolto verso materiale che porti a distinguere alcuni “ambienti”, non solo strettamente musicali, e di incontro tra la cultura di matrice “Jazz” e quella derivante da altre forme espressive (per esempio arti figurative e danza) collegando così il Jazz ad argomenti riguardanti i contesti “multimediali”.

5. Esami e passaggi d’annualità

Esami (facoltativi) e passaggi di annualità hanno modalità definite dalla direzione didattica

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ANDREA POLINELLI TESI PRESSO IL CONSERVATORIO SANTA CECILIA DI ROMA

 

TESI-JAZZ BIENNIO
IL VISIBILE ED IL RIFLESSO

TESI-DIDATTICA DELLA MUSICA  
(La Relazione Composizione-Improvvisazione nella Gestione dei Procedimenti Creativi per la Didattica)

TESI-JAZZ TRIENNIO
(La Relazione Jazz-Danza, Estratti da “Un Passo Avanti”)